Camminare è una attività fisica alla portata di tutti, non costa nulla in termini economici e offre molti benefici per la salute. Recenti studi hanno evidenziato come praticare una camminata in modo regolare e costante posso provocare cambiamenti significativi al corpo, influenzando positivamente tutti gli apparati e i sistemi fisiologici dell’organismo umano.
Uno dei principali vantaggi del camminare riguarda la salute cardiovascolare. Le linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomandano di camminare almeno 150 minuti a settimana a livello moderato per mantenere il cuore in salute. Una camminata veloce contribuisce a regolare la pressione sanguigna e a ridurre i livelli di colesterolo LDL, quello cattivo.
Con l’aumento invece del colesterolo HDL, buono, si migliora anche il profilo lipidico del corpo. Inoltre, camminare a intensità sostenuta rafforza il muscolo cardiaco e migliora la circolazione sanguigna. Ma oltre ai benefici a livello cardiovascolare, avere l’abitudine di camminare offre anche altri vantaggi per la salute, cambiando drasticamente il corpo.
Articolazioni e sistema muscolo-scheletrico
Praticare regolarmente la camminata può aiutare a ridurre i dolori articolari, in particolare quelli alle ginocchia e alle anche, che sono le zone più soggette a questo tipo di dolori. Ciò è dovuto alla lubrificazione delle articolazioni e al rafforzamento dei muscoli che le sostengono, andando a migliorare anche la stabilità.
Camminare favorisce il mantenimento della densità ossea, prevenendo condizioni come l’osteoporosi. Un altro vantaggio significativo è l’aumento della resistenza e della forza muscolare. Camminare significa coinvolgere diversi gruppi di muscoli, tra cui quelli delle gambe, glutei e addome, favorendo la tonicità muscolare in generale, la corretta postura e lo svolgimento delle attività quotidiane.
Inoltre, ci sono alcune tecniche di camminata, come quella cosiddetta nordica, che ampliano e potenziano questi benefici tramite l’utilizzo degli appositi bastoncini. In questo modo, infatti, sono coinvolti anche i gruppi dei muscoli superiori del tronco e aumentando il dispendio energetico anche del 40% in più rispetto alla semplice camminata tradizionale.
Il sistema immunitario
Recenti studi hanno dimostrato che camminare regolarmente rafforza anche il sistema immunitario. In particolare, una ricerca scientifica ha dimostrato che su mille persone prese in esame, quelle che camminavano almeno 20 minuti al giorno per cinque giorni alla settimana avevano il 40% in meno di giornate di malattia e con sintomi meno severi.
La camminata è inoltre associata a una maggiore prevenzione e a un minor rischio di sviluppare determinate malattie. Ad esempio, un altro studio americano ha dimostrato che le donne in menopausa che camminano sette o più ore alla settimana hanno un rischio ridotto di sviluppare il cancro al seno rispetto a coloro che camminano tre ore o meno.
Inoltre, la camminata è consigliata anche per prevenire altre malattie come il diabete di tipo 2 e la malattia di Alzheimer. La camminata veloce, infatti, migliora la sensibilità all’insulina, migliorando il controllo dei livelli di zucchero nel sangue, riducendo il rischio di sviluppare il diabete, in particolare per quelle persone che dimostrano predisposizione e famigliarità.
La salute mentale
A dimostrazione che la camminare cambia drasticamente il tuo corpo, ci sono evidenze scientifiche per cui questo tipo di attività fisica ha effetti positivi sulla salute mentale e il benessere psicologico. L’attività fisica moderata come camminare è associata a una riduzione dei livelli di stress e di ansia grazie al rilascio delle endorfine.
Queste sono le sostanze che migliorano l’umore e il benessere generale di corpo e mente. Inoltre, camminare all’aria aperta espone il corpo al sole e alla luce naturale favorendo la regolazione dei ritmi circadiani e migliorando la qualità del sonno. Camminare aumenta l’autostima e la fiducia in sé stessi, soprattutto quando si inizia a praticare dopo un periodo di sedentarietà.
Questo perché raggiungere obiettivi personali legati al praticare attività fisica, come aumentare la distanza percorsa o aumentare progressivamente il ritmo della camminata, assieme al constatare con mano i progressi e i cambiamenti prodotti da questa semplice attività, si traduce in maggiore motivazione e in una sensazione di realizzazione e soddisfazione personale.
Per concludere
Camminare è una attività semplice e alla portata di tutti ma con effetti benefici per tutto l’organismo e la sua salute, effetti che sono supportati da evidenze mediche e scientifiche puntali. I benefici riguardano il miglioramento di patologie croniche, delle funzioni cardiocircolatorie e metaboliche, la perdita di peso, il rafforzamento muscolo-scheletrico e la salume mentale.
Tutti questi effetti sono supportati da una solida letteratura scientifica e camminare è tra le attività più raccomandate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per gli adulti di ogni età. Inserire questa semplice attività fisica all’interno della propria routine quotidiana cambia drasticamente il corpo, senza sottovalutare gli aspetti positivi per la mente e l’umore.