Se ami i formaggi e hai vero e proprio tallone d’Achille per quanto riguarda il mondo dei latticini non puoi proprio rinunciare alle bontà e al sapore che un prodotto come la ricotta può regalarti. In effetti si tratta di una prelibatezza piuttosto semplice che però riesce ad enfatizzare al meglio ogni portata.
La ricotta è quindi un alimento che subisce diverse fasi di lavorazione prima di raggiungere l’aspetto con il quale tutti la conosciamo ed è per questo che è importante soffermarsi sulla natura di tale prodotto. Come si fa la ricotta e soprattutto per quale motivo si è deciso di chiamarla con questo appellativo?
Oggi siamo qui per cercare di capire qualche dettaglio in più su questo prodotto molto diffuso che riscuote sempre un grande consenso non solo negli adulti, ma anche nei piccini. Ecco tutto quello che abbiamo coperto su questo alimento altamente interessante e nutriente che sicuramente riuscirà ad esaltare il sapore di tutte le tue ricette.
Che cos’è la ricotta?
Quando parliamo di ricotta facciamo riferimento ad un prodotto che deriva dal latte e che quindi dobbiamo definire come latticino. Questo alimento di origine italiana non può essere definito come un formaggio vero e proprio, in quanto non vengono aggiunte sostanze al latte, ma si procede alla lavorazione del suo siero.
Le proteine del siero vengono quindi riscaldate fino a quando raggiungono la temperatura di quasi 100°C momento in cui iniziano a coagulare assumendo un aspetto più solido. A questo punto verranno aggiunte altre sostanze acide come ad esempio del sale e dell’acido citrico e il prodotto verrà collocato in vari recipienti che nella maggior parte dei casi sono bucherellati. Il tutto dopo una seconda cottura.
In questa maniera il latte in eccesso non andrà a ristagnare e sarà poi possibile eliminare lo stesso, in maniera da non rendere la ricotta troppo acida. Ovviamente la ricotta non è tutta uguale, ma varia a seconda del tipo di latte che viene utilizzato. Quelle più diffuse però sono realizzate con latte vaccino, caprino, ovino e di bufala.
I benefici legati al consumo della ricotta
In molti si chiedono se la ricotta sia leggera come appare poiché molte volte viene annoverata nella dieta proprio perché si tratta di un latticino molto leggero che fa davvero bene alla salute. In realtà sono davvero tanti i benefici che possono derivare dal consumo di questo prodotto. Ricordiamo infatti che l’ingrediente principale è proprio il latte.
Questo significa che andremo ad introdurre nel nostro corpo sostanze come il calcio e la vitamina D che, come ben sappiamo, sono fondamentali per la crescita, ma anche per la salute delle ossa e dei denti. Per non parlare poi delle vitamine e del quantitativo di sali minerali che una singola porzione di ricotta potrebbe contenere al suo interno.
Tra questi dobbiamo citare il sodio, anche se ovviamente, è sempre bene non esagerare con questi condimenti soprattutto laddove si soffrisse di pressione alta. Secondo alcuni, inoltre, sarebbero presenti al suo interno anche molte fibre, le quali potrebbero garantire un corretto funzionamento sotto il profilo intestinale. Può quindi essere utile anche in questo caso.
In che contesti la ricotta può arrecare danno alla salute?
Come tutte le cose però, è importante prestare attenzione anche al consumo della ricotta poiché, per l’appunto, potrebbe comportare qualche problema di salute. Questo si verifica per esempio quando ne mangiamo troppa in quanto contiene tanto sale e potrebbe comportare degli episodi di dissenteria e nausea. Ecco perché non bisogna mai abbondare.
Un rischio molto più tangibile è quello che si rivolge alle persone che non risultano essere tolleranti al lattosio poiché questo tipo di zucchero che è presente naturalmente nel latte si ritrova anche nella composizione della ricotta. Proprio in questo caso, infatti, potrebbero insorgere degli effetti collaterali come i crampi, il gonfiore e la dissenteria.
È però importante sottolineare come nell’ultimo periodo siano state introdotte in commercio numerose tipologie di ricotte, le quali vengono create appositamente anche per tutte le persone che soffrono di questo tipo di intolleranza. Per evitare ogni problematica è quindi importante leggere con attenzione l’etichetta prima di acquistare il prodotto in modo da limitare i danni.
Ricette sfiziose con la ricotta
Come facilmente intuibile, la ricotta è un alimento estremamente versatile e siccome il suo sapore è corposo ma non invasivo può essere utilizzata per esaltare al meglio il gusto di altri ingredienti. Sicuramente una delle ricette più diffuse è quella che vede come primo piatto pasta ricotta e zucchine. Un tripudio di sapore.
Questo alimento è davvero molto importante e soprattutto appagante poiché basterà far cuocere la pasta e condirla con della ricotta e delle fettine di zucchine saltate in padella. Allo stesso tempo la ricotta può essere usata come collante per creare delle fantastiche polpette oppure per realizzare dei dolci come la cheesecake. Di certo può essere abbinata al meglio a ricette dolci e anche salate.