Il caffè provoca diversi effetti al corpo. Regala energia, aiuta nella lotta contro i radicali liberi e, in molti casi, fa andare in bagno in tempi pressoché immediati dopo l’assunzione. Se sei qui, significa che ti è accaduto diverse volte e che vuoi scoprire, comprensibilmente, il motivo dietro a questa evenienza.
Attenzione: il fatto che tu dopo il caffè abbia bisogno di andare in bagno non significa per forza che sia necessario smettere di berlo. Per qualsiasi dubbio, consulta in ogni caso il tuo medico curante, per valutare se è opportuno fissare una visita dall’allergologo. Sicuramente il desiderio di andare in bagno dopo il caffè può, in alcuni casi, rappresentare un motivo di imbarazzo. Approfondendo le cause dietro a questo fenomeno, si impara a conoscerlo e a viverlo in maniera diversa.
Proprio per aiutarti a capire qualcosa di più su questo aspetto – e sul funzionamento del tuo corpo – abbiamo creato la guida che puoi leggere nelle prossime righe, dove troverai contenuti all’insegna della semplicità ma basati su informazioni scientifiche. Continua a leggere i prossimi paragrafi per approfondire quello che c’è dietro a uno dei tanti effetti del caffè!
Perché quando bevo caffè vado in bagno?
L’effetto lassativo del caffè è da tempo al centro dell’attenzione della scienza. In passato, si credeva che fosse da attribuire al suo principio attivo più famoso, ossia la caffeina. Con gli anni e con il progresso degli studi, si è scoperto che le cose non stanno propriamente in questo modo. A rivelarlo è stato uno studio pubblicato dieci anni fa ed effettuato da un team di esperti attivi presso l’American Chemical Society.
Per rispondere alla domanda relativa a cosa provoca l’effetto lassativo del caffè, bisogna fare un attimo un passo indietro e parlare di quello che succede quando lo beviamo. A seguito dell’assunzione, lo stomaco inizia a secernere acqua, sali, muco e un numero molto alto di enzimi che contribuiscono alla digestione.
In questo quadro, bisogna considerare poi l’azione dell’acido clorogenico, una delle sostanze contenute nel caffè. In che modo impatta? Aumentando il livello di acido che già caratterizza l’ambiente gastrico, stimolando lo stomaco a spingere il suo contenuto in direzione dell’intestino. Questo si verifica, come già accennato, in tempi brevissimi. Numeri alla mano, siamo nell’ordine dei 4-5 minuti post assunzione.
Perché il caffè è lassativo: altre informazioni importanti
Oltre al quadro appena tracciato, per parlare delle cause degli effetti lassativi del caffè in gravidanza è necessario chiamare in causa pure lo stimolo, da parte della bevanda, della secrezione di gastrina. Questo ormone impatta sulla regolarità intestinale favorendo i movimenti del colon. Grazie ad essi, si può apprezzare lo spostamento del cibo elaborato verso l’intestino.
Effetti simili si possono notare grazie a un altro ormone, ossia la colecistochinina, la cui sintesi viene incentivata a seguito dell’assunzione di caffè. A questo punto, è importante dare qualche numero e ricordare che, in media, solo 3 persone su 10 hanno bisogno di correre in bagno, esigenza che, in alcuni casi, può essere difficile soddisfare, dopo aver bevuto caffè.
Tornando alla secrezione di gastrina stimolata dal caffè, è interessante chiamare in causa i risultati di uno studio condotto nel 1986 da un team di esperti italiani, che ha parlato di un veloce aumento della sintesi del suddetto ormone, non riuscendo, però, ad attribuire il fenomeno a un ingrediente specifico e sottolineando che la proprietà viene in parte persa riducendo le quantità di caffeina.
Il caffè decaffeinato fa andare in bagno?
Con il caffè decaffeinato succede lo stesso? La domanda è più che comprensibile e noi siamo qui per dare una risposta, che è affermativa. Il motivo è più che evincibile: essendo responsabili dell’effetto non la caffeina, ma composti come l’acido clorogenico, bisogna aspettarsi tranquillamente un effetto lassativo anche dopo aver bevuto una tazza di caffè decaffeinato.
Per amor di precisione, è il caso di sottolineare che, a volte, l’effetto lassativo è anche più intenso. Come mai? Perché, essendo la quantità di caffeina inferiore, quando si prende il decaffeinato si tende, in alcuni casi, ad assumere una quantità maggiore di bevanda. Si ha quindi l’impatto sull’intestino dei composti sopra citati e, in generale, del liquido, altro fattore in grado di stimolare l’attività dell’intestino.
Sia con il caffè decaffeinato, sia con quello normale, l’effetto si rivela particolarmente intenso nei casi in cui non si mette lo zucchero e, come già detto, si palesa entro 4 minuti circa dall’assunzione. Per quanto riguarda la durata, invece, ricordiamo che può arrivare anche a una trentina di minuti.
Il caffè infiamma l’intestino?
Il rapporto tra caffè e intestino è complesso ed è, come già detto, stato indagato diverse volte dalla scienza. Gli studiosi si sono chiesti diverse volte, per esempio, se la sua assunzione abbia un impatto sul rischio di sviluppo della sindrome del colon irritabile, una condizione estremamente fastidiosa da affrontare.
I risultati ottenuti fino ad ora hanno portato alla luce un quadro contraddittorio. Come mai? Perché i composti del caffè sono tanti e la loro proporzione può variare sulla base di diversi fattori, tra i quali è possibile chiamare in causa la provenienza e le modalità con cui vengono trattati.