La banana è un frutto che viene prodotto ormai in più di 130 paesi, soprattutto quelli situati vicini all’equatore terrestre. Infatti, le regioni tropicali e quelle subtropicali concentrano la loro produzione mondiale di banane, soprattutto perché ci sono le condizioni climatiche che permettono la cultura di questa pianta senza troppi sforzi.
Infatti, per coltivare al meglio una banana è opportuno scegliere il luogo più adatto. Si tratta di una pianta sempre verde perenne la quale è sensibile al freddo. Essa è molto apprezzata sia come albero da frutto ma ad oggi viene coltivata anche semplicemente come pianta ornamentale, dato che presenta fantastiche foglie.
Infatti, alcune specie possono essere coltivate anche in vaso, in appartamento e addirittura all’aperto in zone con un clima più mite. Andiamo quindi a vedere come coltivare la banana nel modo giusto e come far crescere i frutti da poter gustare come più ci piace. Cominciamo quindi a vedere alcuni consigli utili per coltivare la banana.
Qual è la posizione ideale per il banano?
Quando si decide di coltivare una particolare pianta proprio come il banano, bisogna fare attenzione alle caratteristiche della pianta stessa, andando quindi a scoprire tutte le sue esigenze, in modo tale da farla crescere nel modo giusto e soprattutto sana. Innanzitutto bisogna sapere che essa ha bisogno di molta luce.
Però c’è da dire che la luce diretta va a bruciare le foglie, soprattutto se si tratta di una pianta, la quale è stata comprata da poco e è quindi cresciuta in un ambiente protetto, come ad esempio una serra. Quindi, se la pianta è coltivata in casa è consigliato utilizzare una tenda bianca e sottile davanti alla finestra in modo tale da far entrare la luce ma non i raggi che vanno a bruciare le foglie.
Dalla primavera in poi questo tipo di pianta deve essere abituato alla luce del sole e d’estate essa può essere anche collocata sul balcone o anche il giardino. Bisogna comunque assicurarsi sempre che il banano non sia mai esposto al vento, dato che le foglie tendono a strapparsi facilmente e lo stesso vale ovviamente per la grandine.
Quale terriccio utilizzare
Ovviamente, per prendersi cura della banano bisogna sempre, come stavamo dicendo, conoscere le caratteristiche principali della pianta stessa. Ad esempio bisogna sapere quali terriccio utilizzare e quando irrigare nel modo giusto la pianta, in modo tale da non andare a stressarla troppo. Cominciamo subito andando a vedere quale tipo di terriccio utilizzare.
Per questo tipo di pianta, si può utilizzare un terriccio universale o in alternativa si può utilizzare un terriccio per le piante verdi. Questi tipi di terriccio in ogni caso devono essere mescolati con della sabbia grossolana, in modo tale da andare ad aumentare il drenaggio, molto importante per il banano.
Le piante più giovani di banano, devono essere invasati ogni anno, in primavera fino ad arrivare al contenitore definitivo e bisogna ricordarsi che bisogna andare a cambiare solo lo strato superficiale ogni anno. Infatti, il banano è accrescita rapida ed è quindi importante andare a cambiare il vaso per i primi anni.
Quando irrigare la pianta?
Come abbiamo già specificato, il banano è una pianta la quale è abituata a dei climi umidi e piovosi e per tale motivo ha bisogno di irrigazione irregolare, in modo tale da andare anche a favorire una rapida crescita delle foglie ogni anno, soprattutto quando quelle vecchie tendono a seccarsi, essi devono andare ad eliminare.
Dunque, è opportuno andare ad innaffiare questa pianta con molta generosità e ciò deve essere fatto soprattutto da aprile a settembre mentre si deve irrigare con più moderazione da ottobre a marzo. In ogni caso, però, il terriccio deve essere mantenuto sempre abbastanza umido, in modo tale da tenere la pianta in salute.
Inoltre bisogna sapere anche che ama le nebulizzazioni o anche le docce leggere di acqua sulla chioma, ciò serve infatti per andare ad aumentare l’umidità ambientale. Infatti, la doccia è sicuramente molto importante per andare a reidratare le foglie e quest’operazione deve essere fatta ovviamente di notte, ovvero quando non batte più sole.
Quando concimare il banano
Anche la concimazione è fondamentale per questo tipo di pianta ed è consigliato andare a somministrare da maggio a settembre ogni 15 giorni, un prodotto liquido universale o si può scegliere anche un prodotto per le piante verdi che si deve diluire nell’acqua delle innaffiature. Il concime serve per andare a donare un verde intenso e brillante alle foglie, andando quindi a garantire anche una crescita rigorosa.
Il concime scelto deve essere ricco di potassio e ferro, in modo tale da andare a promuovere la produzione di clorofilla, prevenire la clorosi e anche gli gialli menti fogliari. Ovviamente, per quanto riguarda il dosaggio è opportuno leggere attentamente le istruzioni, così da sapere il giusto utilizzo e la giusta quantità da utilizzare.