Come conservare l’alloro? Ecco il trucco della nonna che sorprende tutti

Avete mai desiderato avere l’alloro sempre a portata di mano, per andarlo ad utilizzare tutto l’anno fresco e aromatico? Conservare questo tipo di erba aromatica non solo permette di andare a mantenere il suo aroma, ma ci permette anche di andare a sfruttare le sue proprietà benefiche per tutto l’anno.

È importante però cercare di conservarlo nel modo giusto, in modo tale da non perdere il suo profumo, il suo gusto e ovviamente tutte le sue proprietà benefiche per il nostro organismo. Quindi, ciò significa che bisogna conoscere i metodi adatti che ci permettono, appunto di andare a conservare questa pianta.

Dato che, l’alloro è apprezzato da tantissime persone, in questo articolo andremo a vedere passo passo come andare a raccogliere, pulire, essiccare e infine conservare nel modo giusto le nostre foglie di alloro, in modo tale da tenerle pronte per utilizzarle quando più ci piace, anche in tantissimi modi differenti.

Perché è consigliato conservare l’alloro

L’alloro come ben sappiamo è una pianta che possiede un profumo molto intenso e ha anche tantissime proprietà benefiche e medicinali per il nostro organismo. Esso infatti viene molto spesso utilizzato per andare ad insaporire, ad esempio le zuppe, gli arrosti o anche gli stufati. E voi utilizzate l’alloro per i vostri piatti?

Dunque, bisogna sapere che esso risulta essere abbastanza difficili da trovare fresco, soprattutto durante i mesi più freddi, ovvero quelli invernali. Per tale motivo è importante saper conservarlo nel modo giusto, in modo tale da cercare di averlo sempre a portata di mano e ovviamente sempre fresco, in modo tale da utilizzare le sue foglie aromatiche.

In questo modo, si riuscirà ad utilizzarlo per tutto l’anno, andando quindi a sfruttare tutti se vuoi benefici soprattutto quando si è impossibilitati a raccoglierlo fresco. È importante quindi andare a conservarlo correttamente in modo tale da garantirvi delle foglie profumate e anche ricche di oli essenziali anche se è stato mesi prima.

Come raccogliere l’alloro

La prima cosa da sapere prima di andare a scoprire come conservare l’alloro, è come andare a raccogliere le foglie. Quest’operazione infatti deve essere effettuata in un periodo adatto, innanzitutto, è consigliato farlo in una giornata asciutta, scegliendo le prime ore del mattino, ovvero quando le foglie sono più ricche di oli essenziali.

È importante anche andare a scegliere delle foglie giuste, le quali devono essere giovani e sane, si devono presentare anche di un colore verde brillante, dato che sono quelle che vanno ad offrire il miglior a Roma e resistono per più tempo. Dopo averle raccolte bisogna andare a separare le foglie dai rametti.

Per fare ciò si possono tranquillamente utilizzare delle cesoie ben affilate in modo tale da non danneggiare la pianta. Bisogna staccare la foglia con molta delicatezza, in modo tale da non spezzarla e quindi non andare ad alterare la struttura ma andandone quindi a mantenere tutte le proprietà aromatiche. Dopodiché bisogna andare a preparare le foglie per la conservazione.

Cosa fare dopo?

Dunque come stavamo dicendo dopo aver raccolto le foglie bisogna andare a prepararle per la loro conservazione. Bisogna quindi andarli a pulire per eliminare le impurità, per fare ciò vi basterà andare ad immergere le foglie in una soluzione di acqua fredda e bicarbonato per circa un’ora, per poi sciacquarle sotto l’acqua.

Successivamente le foglie poi devono essere asciugati con cura con un canovaccio pulito, in modo tale da evitare che si vada a formare la muffa durante la conservazione. Bisogna poi passare all’essiccazione, un passaggio molto importante per andare a garantire la lunga conservazione. Bisogna quindi mettere le foglie su un canovaccio pulito e posizionarle in un luogo fresco, ben ventilato ma asciutto.

È importante non andare a sovrapporre le foglie in modo tale da andare a consentire una corretta areazione. Per fare essiccare bene le piante servono circa 24 ore, essa infatti alla fine di questo processo devono risultare croccanti al tatto e quindi anche prive di umidità. Se le sentite ancora morbide è opportuno farle essiccare ancora un po’.

Come conservare le foglie essiccate

Dopo l’essiccazione, queste foglie devono essere conservate nel modo corretto in modo tale da andare a mantenere il loro a Roma. Si possono utilizzare dei sacchetti di carta, in modo tale da far respirare comunque le foglie ma andando comunque a prevenire la formazione dell’umidità.andate a chiudere i sacchetti con una molletta e posateli in un luogo fresco e asciutto.

Inoltre, devono essere lontani dalla luce diretta del sole. In alternativa invece, per andare a conservare le foglie si possono utilizzare anche dei barattoli di vetro a chiusura ermetica ma anche in questo caso essi devono essere riposti in un luogo buio andando quindi ad evitare la luce che può migliorare le foglie.

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