Trovare un serpente vicino casa o nel proprio giardino non corrisponde al più gradevole “incontro” che possiamo aspettarci, salvo essere un vero appassionato di questi rettili, sicuramente molto affascinanti ed interessanti sotto il profilo del contesto di studio ma che risulta essere anche il soggetto di una delle più diffuse fobie.
Ritrovarsi a che fare con un animale di questo tipo infatti può causare un vero e proprio panico che viene manifestato anche in modo difficile da controllare e quindi contenere. Risulta essere un vero e proprio problema da fronteggiare per una larga percentuale di individui che sono dal punto di vista psichico un tabù.
Ma cosa bisogna fare se troviamo un serpente vicino casa? I più esperti conosceranno sicuramente a menadito tutti i passaggi, le cose da fare ma anche le cose da NON fare assolutamente, che probabilmente sono le più importanti da sapere e ricordare, sia per la nostra incolumità ma anche per gli animali.
Natura del serpente
I serpenti sono tra le creature più antiche del mondo dei rettili, conosciute dalla specie umana da decine di migliaia di anni, fattore che non ha però portato questi rettili striscianti ad essere percepiti naturalmente in modo meno “pericoloso”. La specie umana infatti tende a sviluppare in molti individui una forma di paura anche a carattere irrazionale.
Questo perchè, oramai è cosa conosciuta, non tutti i serpenti sono effettivamente pericolosi per la nostra salute, in Italia questo concetto è ancora più ampio e diversificato perchè le specie che possono essere velenose e quindi a rischio di perdita di vita sono davvero poche. La probabilità però di rischio non è legata solo al veleno.
Anche i serpenti che non sono velenosi possono comunque causare dolore e potenziali danni in quanto può scaturire una infezione vera e propria a seguito. L’importante è evitare quanto possibile il contatto con questi animali che in parecchi casi è più causata, intenzionalmente o meno, dall’individuo piuttosto che dall’animale. Cosa fare quindi?
Reazioni da rettile
Se le persone sono perlopiù spaventate dai serpenti, la reazione opposta è ancora più marcata: i rettili di questo tipo percepiscono la presenza umana come un rischio, quindi sono molto più spaventati loro di noi, del contrario. L’essere umano è percepito esattamente come noi percepiamo i serpenti, ovvero come dei predatori.
Anche se può apparire banale e difficile da credere, i serpenti, almeno quelli che possiamo trovare in Italia, anche nelle zone boscose e “selvatiche” attaccano poco, per questo è opportuno evitare contatti diretti con questi animali ma anche fare errori banali che però puntualmente risultano essere le prime forme di azioni che molti effettuano.
Come provare a scappare rapidamente, questo può generare delle vibrazioni del terreno che hanno una valenza diversa a seconda della percezione: sono tutti estremamente sensibili alle vibrazioni per questo motivo vanno considerati animali da non allarmare neanche con i movimenti. Ci vedono poco, ma hanno un ottimo olfatto ed odorato.
Cosa fare?
Provare a far capire che non siamo una minaccia, opportunamente allontanandoci con tranquillità ma neanche troppo lentamente. In generale questo porta l’animale a percepire un rischio minore rispetto alle urla, i movimenti rapidi e legati alla paura, che mettono in allerta il serpente che abbiamo incontrato, cosa non così difficile specialmente nelle aree adiacenti a quelle urbane.
Queste sono le zone che i serpenti preferiscono, visto che evitano le aree vicino alle città, troppo rumorose e caotiche. Tutti i serpenti “italiani” sono vipere o bisce, solo le prime sono velenose, seppur entrambe le varianti possano mordere, solo le prime tipologie hanno le cosiddette ghiandole velenifere e causano un impatto dannoso per i tessuti ed il sistema nervoso.
Nonostante ciò, perdere la vita con un morso di vipera è comunque difficile, a meno che non abbiamo un sistema immunitario particolarmente indebolito. In tutti i casi di morso percepito e subito, conviene dirigersi presso un pronto soccorso o un ospedale prima possibile, provando a ridurre la circolazione della zona circostante con un bendaggio non troppo stretto.
Cose da non fare
Evitare di correre incontro al serpente per farlo scappare o ancora peggio per catturarlo, questo li fa allarmare ed essendo predatori a loro volta (anche se i loro obiettivi sono altri piccoli animali) non esitano a mordere, difficilmente possiamo considerarli in grado di mancare il proprio bersagio. I serpenti fanno ricorso al morso prevalentemente come ultima risorsa.
Se il serpente appare minaccioso, basta fare forza con i due piedi sul terreno, battendoli allo stesso momento. Come detto, sono animali molto sensibili alle vibrazioni e questo li porta senza dubbio a considerarle come una forma di rischio percepito, agevolando la loro necessità di fuga, prima possibile, facendo leva sul loro istinto.