Cosa accade quando utilizzi la cenere per fertilizzare i pomodori? Ecco la risposta

Non tutti lo sanno ma fra i fertilizzanti naturali portentosi per stimolare la crescita delle piante c’è anche la cenere. Non tutta la cenere però va bene come concime: è essenziale che questa sia asciutta e che provenga da legna non trattata in modo chimico e che non presenti per esempio colle.

Di base la cenere che proviene dalla combustione della legna nella stufa o nel camino, va bene. Dopo averla raccolta, andrà conservata in un luogo asciutto dove l’umidità non possa intaccarla. Successivamente, nei tempi giusti in base alla pianta da concimare, si potrà distribuire in modo uniforme nel terreno e darà alla pianta i nutrienti di cui ha bisogno.

Infatti, le piante hanno bisogno di nutrienti essenziali per crescere, dare quindi poi fiori e frutti. Fra questi indubbiamente ci sono l’azoto, il fosforo e il potassio. La cenere ne contiene due su tre e quindi è davvero benefica per tutte le piante, e sopratutto per i pomodori. Quando infatti userai la cenere come concime, vedrai cosa accadrà.

L’importanza di fertilizzare una pianta

Un po’ come noi che con l’alimentazione assumiamo i vari nutrienti di cui abbiamo bisogno, anche per le piante è lo stesso. Ecco perché il concime rappresenta il miglior “cibo” per loro: dobbiamo però parlare dei fertilizzanti minerali, quelli che non possiamo mai farle mancare dato che contengono azoto, fosforo e potassio.

Infatti questi tre nutrienti sono essenziali per la crescita della pianta, sia quando è giovane, sia quando ormai ha già dato frutta e fiori, ma deve continuare a farlo. Dunque, non bisogna mai dimenticare che, oltre alla cenere, che pure è utilissima per arricchire il terreno, bisognerà aggiungere questi fertilizzanti minerali.

La cenere infatti non contiene l’azoto che è, fra tutti i nutrienti, quello che porta al colore verde delle foglie. Quando infatti sono marroni o secche, vuol dire che la pianta ne è carente. Dunque, anche quando concimiamo i pomodori, non dimentichiamoci mai di questo concime più “industriale”, ma essenziale.

La cenere per fertilizzare i pomodori

La cenere contiene alcune delle sostanze nutritive di cui la pianta ha bisogno come fosforo e potassio. Il fosforo contribuisce a dare energia alla pianta, quella necessaria per crescere e fiorire. Da questo nutriente dipendono infatti il germogliare dei semi e la nascita di fiori e frutti. Se la pianta non ne riceve abbastanza, ce ne accorgeremo da alcuni segnali inequivocabili che manda.

Non nasceranno nuove piante ma ci saranno solo quelle vecchie. Infine, il potassio, non meno importante, dato che protegge la pianta dal freddo e la rende più forte agli attacchi di parassiti e malattie. Infatti, non possiamo dimenticare come la cenere sia benefica non solo per far crescere la pianta ma anche perché fa da repellente naturare contro insetti e lumache che potrebbero danneggiare le radici o le foglie, rosicchiandole.

Ma come usare la cenere per fertilizzare i pomodori? Sicuramente non bisogna abbondare! Meglio riempire una tazza di cenere e poi distribuire tutto il prodotto nel terriccio. Se dovesse piovere, ripetere il procedimento perché l’acqua lava via la cenere. Ma basterà usarla anche solo una volta al mese in Primavera per notare come è benefica.

Perché la cenere fa bene come concime per i pomodori

Fra le tante piante che si possono concimare con la cenere come broccoli, zucchine, melanzane, uva, ciliegie e alberi da frutto, non si possono non citare i pomodori. Chi non vorrebbe una bella piantina, in vaso o in giardino, da cui raccogliere i pomodori all’occorrenza? Già perché questa è una pianta che dà molte soddisfazioni.

Se curata bene, dopo pochi mesi già darà i suoi primi frutti, tondi, rossi e succosi, pronti da mangiare. Aggiungere la cenere al terreno è possibile in due momenti quando si parla di pomodori: prima di piantare i semi, per prevenire che le radici marciscano e stimolare la produzione di pomodori maturi e gustosi; e dopo, in Primavera, per garantirne sempre la crescita sana.

Mentre si fa questa operazione di spargere la cenere nel terreno, ricordarsi di gettarne altra anche attorno alle altre piante in genere. Infatti, la cenere di legna, come anticipato, crea una barriera naturale contro le lumache che difficilmente entreranno in contatto con questa sostanza. Dunque, non ci sarà nessun ostacolo alla crescita della pianta, se si usa la cenere.

Conclusione

Se abbiamo un orto o un giardino o semplicemente ci piace coltivare le piante in vaso, non dobbiamo dimenticarci di un’operazione molto importante: la concimazione. Per farla, possiamo usare dei concimi ad hoc, che daranno alla pianta i nutrienti di cui ha bisogno (azoto, fosforo e potassio) ma senza dimenticare che ogni giorno “produciamo” un fertilizzante naturale portentoso.

Si tratta della cenere che ben si presta alla concimazione delle piantine di pomodori. Questa sostanza per diversi motivi è benefica per la pianta dato che le farà assorbire i nutrienti di cui ha bisogno per crescere e per dare frutti e, ancora, creerà una barriera difensiva contro le lumache che possono compromettere la sua salute.

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