Il fico è una pianta che uno può tenere tranquillamente nel giardino, ma non sempre è così facile farla crescere come si deve. Se però ci si mette un po’, veramente dà delle soddisfazioni incredibili. Cioè, mangiare un fico fresco appena colto, magari farci una marmellata, una crostata, o anche qualcosa di salato… Non è proprio il massimo?
Ma, per farla crescere bene, bisogna stare attenti a certe cose, soprattutto alla potatura. Non è una cosa che si può fare alla buona, proprio come ci si taglia i capelli, ma c’è un momento giusto per farlo. Se sbagli, ecco, rischi di rovinare tutto. Se hai il pollice verde e sai come fare, puoi anche fare tutto da solo, ma se non ne sai tanto di piante, potresti volerti affidare a un giardiniere, che ti aiuta a sistemare la pianta senza fare danni.
E quando si fa come si deve, il fico cresce bene e ti dà i frutti migliori. Quando si parla di potare, non basta scegliere un giorno qualsiasi, no? C’è un momento preciso, e se lo sbagli ti può venire fuori una pianta malata. E la potatura non è solo per farlo sembrare bello, eh È per la salute della pianta, per fare in modo che cresca bene.
Potatura del fico: quando e come farla
Il fico, in particolare, si pota due volte l’anno, e sono questi i momenti in cui va fatto: in primavera, a fine marzo o inizio aprile, e in autunno, verso ottobre. In primavera la pianta non ha ancora germogliato, quindi puoi tagliare tranquillamente senza rischiare di fare danni. In autunno invece, la raccolta è già quasi finita, quindi non tocchi i rami che danno frutto.
Ma attenzione, potare in estate è un disastro, perché è il momento in cui la pianta cresce di più e rischi di tagliare proprio quei rami che ti stanno dando i frutti. Se fai tutto come si deve, in autunno o primavera, la pianta ti ringrazia. Se invece cerchi di potare in estate, in un periodo in cui è già piena di frutti, inutile, non serve a niente.
E la domanda che tanti si fanno è: cosa si taglia? All’inizio potrebbe sembrare facile, ma no, non lo è. Tagliare solo i rami secchi non basta, bisogna fare attenzione a non tagliare quelli che invece vanno lasciati. Per esempio, i rami che sono malati o danneggiati devono essere eliminati subito. Quelli che non crescono bene, o che sono troppo spessi, vanno accorciati, perché altrimenti rubano energia alla pianta e non danno frutti.
Come potare il fico senza fare danni
Poi, i germogli che crescono fuori stagione, che sono chiamati germogli d’acqua, vanno tolti. Non producono nulla, sono solo un peso per la pianta. E se la pianta è troppo folta, devi intervenire, perché un fico troppo pieno di foglie non fa bene ai frutti. Quindi tagliare qualche ramo per far entrare più luce e aria è necessario.
Sì, a volte ci sembra brutto, ma è per il bene della pianta. Per potare, non basta un coltellino, certo che no. Servono attrezzi giusti. Le cesoie sono perfette per i rami più piccoli, ma se hai davanti un ramo grosso, non puoi fare a meno di una sega da potatura. Però attenzione, l’attrezzatura deve essere pulita e disinfettata.
Se non lo fai, rischi di trasmettere malattie tra le piante, e non vogliamo che il nostro fico si ammali, vero? E poi non dimenticarti i guanti. Potresti pensare che non servono, ma ti proteggono e ti fanno lavorare con più comodità. Dopo, quando finisci, metti via tutto con cura, niente attrezzi sparsi per il giardino, sennò domani non sai più dove li hai messi.
Potare il fico in primavera e autunno
E non pensare che la potatura vada fatta ogni mese, ma solo due volte l’anno, nelle giuste stagioni. Quindi, no, non c’è bisogno di essere sempre lì con gli attrezzi in mano, basta farlo nei periodi giusti. Adesso, se ti stai chiedendo come fare se vuoi che il fico cresca in altezza e non in larghezza, beh, allora devi avere un po’ di pazienza, perché non è proprio una cosa che succede da un giorno all’altro.
Per far crescere il fico in altezza, la cosa migliore è cercare un germoglio centrale e farlo crescere come il tronco principale. Da lì, poi, bisogna cominciare a potare i rami laterali. Così facendo la pianta non si espande troppo in larghezza, ma cresce dritta e alta. Ma non è proprio facilissimo, eh Ci vuole tempo e attenzione.
Comunque, quando il fico cresce alto, il tronco diventa molto slanciato, ed è una bellezza da vedere, anche se poi devi fare attenzione quando raccogli i frutti, perché è più complicato arrivarci. Però insomma, l’aspetto esteriore dell’albero è davvero diverso, e se ti piacciono gli alberi alti, è un bel risultato.
Cosa tagliare e quando farlo per avere frutti abbondanti
Però bisogna starci attenti, perché un albero alto è più difficile da gestire. I frutti sono più in alto e non è facile raccoglierli, quindi bisogna valutare bene se vale la pena. In conclusione, se hai un fico in giardino, devi sapere che la potatura è fondamentale. Non è solo per bellezza, ma per la salute della pianta.
Se tagli nei momenti giusti, la pianta cresce sana e rigogliosa, e ti dà tanti frutti. Il fico ha bisogno di una cura costante, e se lo fai bene, avrai una pianta che ti ricompenserà con i suoi frutti. Devi solo stare attento ai tempi giusti, alla tecnica giusta, e agli attrezzi giusti. Se ti manca esperienza, puoi sempre chiedere a qualcuno che sa fare, ma se ti senti pronto, metti le mani alla pianta e inizia a potare. Ti assicuro che il risultato vale la pena, e quando raccoglierai i fichi freschi, capirai che ogni sforzo è stato ripagato.