La Stella di Natale, come suggerisce il nome, è una pianta tipica di questo magico momento dell’anno. Ma a differenza di ciò che si pensa, non vive e sopravvive solo sotto le festività natalizie bensì è una pianta “perenne”, destinata quindi a durare tutto l’anno. Se infatti ci si prende cura di lei, tornerà rossa anche il Natale dopo.
Molte persone, invece, convinte che debba essere “bella solo” durante il periodo natalizio, la abbandonano subito dopo ed ovviamente, senza le cure necessarie, la pianta morirà. Non c’è bisogno di avere proprio il pollice verde per far sopravvivere questa pianta tutto l’anno ma sarà sufficiente tenere a mente alcuni basilari passaggi necessari per la sua sopravvivenza.
Quindi come innaffiarla, dove collocarla, come comportarsi quando sta perdendo le foglie, come potarla e come concimarla. Anche se sembrano tante cose difficili da fare, non è così. E facendo tutto questo, potrai goderti la tua bella pianta fiorita e rossa, per tanti altri Natali. Dimentica il pregiudizio che dopo Natale la pianta muore ed è da buttare perché non è affatto così.
L’acqua è fondamentale per la Stella di Natale
Come tutte le piante, anche la Stella di Natale ha bisogno di acqua, sebbene non tema neppure la siccità, quindi può stare anche diverso tempo senza “bere”. Al contrario, invece, soffre molto eventuali marciumi delle radici. In linea di massima, questa pianta va quindi bagnata solo quando il terriccio è effettivamente asciutto.
Quindi, toccare la terra, prima di innaffiarla, oppure aspettare che il vaso torni leggero e la terra di nuovo un po’ chiara. Per bagnare la pianta, irrigare in modo omogeneo, in modo che tutta la terra riceva l’acqua. L’eccesso deve invece fuoriuscire dai fori del drenaggio. Tante volte, quando acquistiamo questa pianta è incartata in delle confezioni non proprio adatte a lei.
Questo potrebbe causarle sofferenza e se ci si accorge che la terra non si asciuga mai bene, meglio togliere tutti questi incarti e lasciare solo la Stella di Natale nel suo vaso, in modo che le radici possano respirare bene e non si creino dei ristagni d’acqua che potrebbero farla morire.
Dove collocare la Stella di Natale
La Stella di Natale durante il periodo di festa viene posizionata in bella vista ed è giusto che sia così. In effetti si può anche lasciarla sempre nello stesso posto, per tutto l’anno, ma bisogna avere delle piccole accortezze. Infatti, è necessario che in questo posto non avvengano degli sbalzi di temperatura che potrebbero farla soffrire.
Quindi è necessario lasciare il vaso della pianta lontano un paio di metri da termosifoni, stufe, camini o altre fonti di calore. Anche il freddo non è amico della Stella di Natale, quindi occorre evitare di lasciarla in mezzo alle correnti d’aria quando per esempio si fanno arieggiare gli ambienti, aprendo le finestre.
In Primavera e in Estate, comunque, si può spostare la pianta all’esterno, in un posto in cui prenda il sole al mattino e sia invece al riparo soprattutto nelle ore più calde (per esempio a mezzogiorno). In questo periodo, però, il terreno potrebbe asciugarsi più in fretta, quindi ricordarsi di annaffiarla più spesso.
Perché la Stella di Natale perde le foglie?
A Gennaio, dopo le feste, la Stella di Natale potrebbe iniziare una fase di riposo o di cedimento in cui perde tutte le sue foglie (e molte persone pensano che stia morendo). Niente di preoccupante, a molte piante del genere succede, anche perché magari non si sono ancora abituate alle nostre case.
Passano infatti all’improvviso da condizioni di luce, temperatura e concimazioni ideali delle serre da produzione, fino alle nostre case dove poi devono adattarsi troppo velocemente. E per loro non è così facile farlo dato che sono molto sensibili. In più, hanno magari anche sofferto per il viaggio fatto fino ad arrivare nel negozio dove le abbiamo comprate.
Tutti questi shock sono abbastanza stressanti per questa pianta che quindi potrebbe perdere le foglie. Dunque, proprio verso Febbraio sarebbe opportuno potare la pianta, accorciando i rami che sono senza foglie, e poi rinvasarla in un terriccio drenante (come per esempio quello per le piante grasse) con aggiunta di perlite che protegge le radici dal marciume.
L’ultimo trucco per prendersi cura della Stella di Natale
La Stella di Natale ha bisogno di un’ultima piccola coccola: la concimazione, che deve avvenire in tutte le fasi dell’anno. In Primavera e in Estate infatti si può procedere ad effettuare la concimazione un paio di volte al mese usando un concime universale che contenga azoto. La pianta ci ringrazierà per questo nutrimento con delle foglie rigogliose e verdi. In Autunno e Inverno, invece, concimare con prodotti ricchi di fosforo e potassio (andranno bene i concimi per le piante fiorite).
Nel mese di Settembre, per fare in modo che poi a Natale la nostra pianta abbia di nuovo le foglie rosse, coprirla in qualche modo, per esempio con un sacchetto di carta sufficientemente grande, o lasciarla al buio dalle 17 circa del pomeriggio fino alle 7 del mattino. Quando la colorazione delle foglie si attiverà, potrà ritornare scoperta (idealmente tra fine ottobre e novembre, quando le giornate saranno più corte e la pianta potrà avere del buio naturale). Così, a Natale la pianta sarà di nuovo rossa, bellissima e pronta ad abbellare la nostra casa a festa.