Patate croccanti fuori e morbide dentro: il metodo scientifico scoperto dai ricercatori culinari

Le patate, sono un alimento per cui vanno matti davvero tutti. Hanno un gusto particolare, e la caratteristica unica, di potere grazie a loro realizzare tante ricette, diverse. Oggi, ad esempio, ci concentriamo su una ricetta particolare, che di certo attirerà l’attenzione di tante persone, grandi e piccoli, senza dubbio.

Patate al forno perfette, che siano croccanti fuori, ma al tempo stesso morbide dentro. Una impresa impossibile? In realtà no, quello che serve fare, è prestare la giusta dose di attenzione, e imparare qualche interessante trucchetto, che si sa in cucina non deve mancare mai. E il gioco è fatto.

Il tempo da avere a disposizione, è di soli dieci minuti per la preparazione, e di quaranta minuti per la cottura. Per cui, addentriamoci nel vivo della ricetta. Da oggi in poi, dopo questa scoperta. Nessuno davvero ne riuscirà a fare a meno, per la propria cena, da soli o in compagnia.

Patate: ingredienti

Gli ingredienti che servono per questa ricetta sono: patate, sale, aromi per arrosto, acqua, pepe e olio extravergine di oliva. Come strumenti, servono: teglia, tegame e un canovaccio. Le porzioni, poi, variano a secondo delle persone che alla fine andranno a mangiare. Per quello, ci si deve regolare, in autonomia.

Si comincia, lavando e pelando le patate, poi tagliandole a pezzetti della stessa misura. Solo cosi, si avrà la certezza di una cottura uniforme. A questo punto, si mette tutto dentro l’acqua salata sul fuoco, nel momento in cui bolle, si immergono le patate e si lasciano sbollentare per due o tre minuti.

Arriva il momento di scolare la patate, e di metterle dentro un canovaccio pulito, poi tamponarle e al tempo stesso asciugarle. Quando sono asciutte al massimo, si mettono dentro una teglia. E si devono spianare, ancora meglio, se prima è stata messa la carta forno come protezione. Ed è fatta.

Procedimento

Una volta che sono state messe in padella, alle patate va aggiunto: sale e pepe, e inseguito anche gli aromi a piacere: origano, menta, rosmarino e altro. Infine, si bagna tutto con un filo di olio extra vergine di oliva. E arriva il momento di mettere tutto in forno, e informare.

Il forno, deve essere già caldo, va messo a 220 gradi, la cottura deve andare avanti per un massimo di dieci minuti. Poi, la temperatura si abbassa a 190 gradi, e si lascia ancora cuocere tutto quanto, per altri venti minuti. Nel corso della cottura, è consigliabile, mettere un poco di acqua sulle patate.

Solo cosi, potranno ricevere la giusta idratazione. E’ questo il segreto da cercare, facendo cosi, le patate restano morbide dentro, ma molto croccanti fuori. Alla fine della cottura, quando sono ben dorate, si possono togliere dal forno, e dopo poco, ancora calde, servire in tavola, agli ospiti. Saranno perfette, di sicuro.

Ma ci sono altri segreti

Dieci minuti, prima di spegnere le patate in forno, il consiglio, per dare ancora maggiore sapore, è quello di aggiungere un poco di olio, rosmarino, pepe macinato, e un poco di sale. Regolandosi di non esagerare con la quantità. Poi, nel caso in cui, le patate piacessero ancora più rosolate,

si può anche accendere la funzione grill, alla fine. Altra attenzione, è quella di cercare di non mescolare le patate per i primi dieci minuti di cottura. E evitare anche di usare la pirofila, le patate, in quel caso, potrebbero anche attaccarsi, e non venire bene. Meglio sempre la teglia.

Gli esperti del settore, consigliano infine, per le patate al forno, di usare sempre le patate a pasta gialla, o in caso, per avere una variante, usare quelle americane. Per questa ricetta, sono le due alternative, che vengono decisamente meglio. Senza alcun dubbio, da provare, per chi non lo ha mai fatto.

Per finire

Per quello che concerne la conservazione, il consiglio, è di sistemare le patate dentro un contenitore ermetico. E poi riporre tutto quanto nel frigo. La conservazione, può andare avanti per al massimo, due o tre giorni, e non oltre. Dopo, è sempre meglio consumarle, per non farle andare a male.

Di sicuro, si tratta di un piatto unico e buonissimo, che attira l’attenzione di tanti palati, e che di certo, può essere considerato un salvacena davvero speciale. Da provare, quando si ha un poco di tempo a disposizione. E ancora meglio, se a cena ci sono degli ospiti davvero speciali.

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