Se quello che si vuole realizzare, sono delle crepes degne di questo nome, è bene partire dalle basi. Non si tratta di nulla di complicato, e con un solo impasto, si possono cucinare sia quelle dolci che quelle salate. Basta avere solo un pizzico di pazienza, e voglia di fare.
Il tempo di preparazione, per ognuna, non è nemmeno di cinque minuti, e anche il costo finale, riguardo a tutti gli ingredienti, è davvero irrisorio. Con pochi soldi, potrete rendere felici grandi e piccoli, e vivere un momento anche molto dolce in famiglia. Specialmente, adesso, che la primavera non sempre volere arrivare.
Quello che occorre sarà: latte, burro, sale, farina e uova. Le porzioni, poi, cambiano in base a quante crepes si vogliono realizzare. Per cui, prima di tutto, si deve capire quante sono le persone che andranno a mangiare alla fine. E poi partire da li, per dedicarsi ai fornelli, senza altre distrazioni.
Crepes: preparazione
Si comincia, facendo sciogliere il burro, in microonde o anche a bagnomaria. E poi, si lascia intiepidire. Intanto, in una ciotola capiente, si sbattono le uova con una frusta, e poi si unisce il latte a temperatura ambiente. Si mescola, e si aggiunge un pizzico di sale e la farina.
E si comincia a lavorare il composto, usando un poco di energia. Si deve sempre cercare di non lasciare grumi. A questo punto: si versa il burro fuso e si mischia con gli altri ingredienti. Si deve cercare di avere un composto amalgamato, una pastella liscia e omogenea. Ed è fatta.
A questo punto, si copre ogni cosa con la pellicola e si mette in frigo. L’impasto, deve riposare in frigo per almeno trenta minuti, prima di poterlo realizzare. A prescindere dal fatto, che si vogliamo fare crepes dolci o salate. I passaggi sono gli stessi, per entrambe le cose. E via.
Si prosegue con la preparazione
Una volta che il tempo è passato, si deve fare riscaldare un padellino antiaderente di almeno venti centimetri. Al centro, si versa con il mestolo un poco di composto, e poi con lo strumento giusto si stende. E si realizzano le prime crepe. In alternativa, basta ruotare la padella e il gioco è fatto.
Quello che serve, è essere veloci, si cucinano in modo veloce, e se si perde tempo, si rischia di vederle attaccare. Quando i bordi sono dorati, allora si inizieranno a staccare, si devono girare e si devono fare cuocere dalla parte opposta, per altri cinque minuti. Tra l’una e l’altra si può anche mettere un poco di olio in padella.
Quando sono cotte, si devono trasferire su un piatto, una sopra le altre e poi coprire ogni cosa con un tovagliolo. Solo cosi, si avrà la certezza che si potranno mantenere morbide. E poi, decidere se farle diventare dolci o salate. Si tratta sempre di una questione di gusto personale.
Quanto si possono conservare?
Se le crepes, non vengono condite subito, si possono conservare pronte, anche per tre giorni nel frigo. Mentre, la pastella, si può conservare, sempre nel frigo, ma per un massimo di mezza giornata e non oltre. Infine, la padella, per chi non ama il burro, può essere unta anche con l’olio di semi.
Ad ogni modo, le crepes si mangiano sempre quando sono calde, per cui, il consiglio degli esperti, è quello di servirle a mano a mano che vengono tolte dalla padella. Se invece, non potete farle al momento, e quindi finiscono per diventare fredde, il consiglio è quello di metterle un poco in forno,
prima di servirle. La pastella, invece, se dopo averla realizzata, risulta essere troppo densa, è meglio aggiungere un poco di acqua per renderla liquida. E se ci sono dei grumi, si devono sempre filtrare con un colino, altrimenti alla fine il risultato non sarà perfetto, come si era immaginato. Molta attenzione.
Per finire
Il segreto di cui abbiamo parlato all’inizio ha a che fare con la consistenza delle crepes. Alla fine, saranno tanto più sottili e meno gommose quanto più avranno riposato. Infatti, il giorno dopo, le crepes potranno essere ancora più sottili, quindi fare riposare la pastella, anche un giorno interno, non fa male.
Attenzione, però, a non superare le 48 ore. Ricordandosi sempre di chiudere il contenitore che dentro ha la pastella. Infine, si può anche decidere di congelare la pastella, e prima di utilizzarla, aspettare che sia stata scongelata, e che sia passato il tempo corretto che serve, per avere un perfetto composto.