Fastidioso ma spesso difficile da eliminare, il tipico nero dalle fughe del pavimento risulta essere il nemico per eccellenza di ogni persona che dispone di un pavimento piastrellato, indifferentemente dal colore o dal materiale. Ignorare il problema non lo migliora, ma anche lavare il pavimento senza concentrarsi sulle fughe aumenta la gravità dello sporco.
Non esiste ancora una tecnologia o un prodotto specifico per farlo adeguatamente, però possiamo certamente rivolgerci ad un contesto molto ampio di prodotti, alcuni molto conosciuti, altri molto meno. La maggior parte dei pavimenti presenta questo particolare tipo di predisposizione a questo sporco preciso che perl può essere risolto con facilità.
Analizziamo quali sono le cause ed il tipo di sporco, perchè le fughe del pavimento risultano diventare nere e come possiamo sia eliminare il problema ma anche evitare che questo possa ripresentarsi con un certa regolarità. Oltre ad analizzare tutti i trucchi su una pulizia totale di questa sezione della pavimentazione.
Lo sporco tra le piastrelle
I pavimenti a piastrelle sono un po’ come dei puzzle, ovvero vanno assemblati e rilasciano dei solchi, che mediamente contano pochi mm di spessore. Abbastanza però per portare lo sporco a posizionarsi nel corso del tempo proprio in queste sezioni, in caso di pavimenti dai colori molto chiari o comunque non scuri, la sporcizia è ancora più evidente.
Naturalmente viene da pensare che questa condizione può manifestarsi qualora il problema sporcizia venga ignorato. In realtà anche se puliamo ed igienizziamo il pavimento con una buona frequenza, questa azione non porta per forza il problema a non presentarsi, per questo conviene dare qualche attenzione di più al nostro pavimento.
A partire dallo scoprire perchè le fughe diventano scure e perchè diventa così complicato eliminare il tutto. I fattori sono due, lo spessore, ovvero la differenza in termini di “altezza” tra le piastrelle vere e proprie e gli spazi, ma anche il tipo di detergenti che possono portare lo sporco a piazzarsi in questa sezione della pavimentazione.
Eliminazione del “nero” tra le piastrelle
Nella stragrande maggioranza dei casi, lo sporco è costituito da polveri che possono provenire indifferentemente sia dall’esterno che dall’interno della nostra casa. Dall’esterno possiamo portare la polvere in casa ma anche la nostra pelle genera un ricambio di epidermide e questa cade in granelli soprattutto sul pavimento di casa, senza accorgercene troppo chiaramente.
Il segreto, tanto banale ma comunque da tenere a mente è quello di spazzare o di usare un aspirapolvere abbastanza spesso perchè è lo sporco “raccolto” che diventa poi problematico da eliminare in un secondo momento. Anche l’utilizzo di acqua molto calda, se il nostro pavimento è resistente ad esempio in gres è sempre consigliabile.
La soluzione più pratica è l’utilizzo di un elettrodomestico in grado di erogare vapore, meglio ancora se è disposto di un particolare beccuccio e se questo è sufficientemente piccolo da permetterci di eliminare il problema in modo efficace. Il vapore è il rimedio probabilmente migliore perchè è ecologico ed è soprattutto rapido da attuare.
Trucchi per togliere lo sporco dalle fughe
Alternativamente possiamo fare ricorso ad elementi come il bicarbonato di sodio misto ad un po’ di acqua molto calda, al fine da generare un composto che non risulti troppo liquido ma al contrario abbastanza pastoso e compatto. In questo caso bisogna semplicemente applicarlo sulle zone delle fughe, lasciare agire strofinare con una spazzolina lunga e rigida nelle setole.
Un effetto simile possiamo ottenerlo utilizzando aceto di vino o di mele puro, possibilmente anche riscaldato (basta tenerlo un po’ su un fornello, in una piccola pentola) senza farlo arrivare al punto di ebollizione. In questo modo potremo spruzzarlo o semplicemente applicarlo, ed allo stesso modo eliminarlo con un po’ di olio di gomito, sfruttando la spazzola.
Se lo sporco è molto radicato possiamo usare l’acido citrico, che è uno dei segreti dell’utilizzo del succo di limone come detergente: unito ad un po’ d’acqua se lo acqustiamo in forma semi solida, l’acido citrico presenta una ottima capacità di eliminare lo sporco in questione, con una certa facilità, applicando e pulendo, dopo averlo lasciato agire.
Ridurre il problema delle fughe
Naturalmente più un pavimento viene calpestato, più in fretta le fughe andranno riempiendosi. Possiamo però portare maggiormente allo stesso livello del pavimento le nostre fughe con alcuni prodotti a base di cemento, disposti con tanto di siringhe applicative, per collimare almeno per buona parte questa differenza di “altitudine” tra pavimento e fughe.
In casi più estremi il pavimento può essere rifatto parzialmente ricostituendo la sezione di cemento che di fatto ha costituito il collante tra le fughe. Opzione che però è l’ultima spiaggia in termini di costi e tempistiche, che però può essere ad un certo punto conveniente se il problema è divenuto molto esteso.