Come togliere la polvere dai mobili: ecco i trucchi della nonna

Togliere la polvere dai mobili, ed evitare che “ritorni” troppo velocemente è l’obiettivo naturale di tantissime persone, condizione che oggi, rispetto al passato, disponendo di strumenti più vari e diversificati, ma che comuque non è qualcosa di particolarmente stimolante, e neppure divertente, al punto che è normale “richiedere aiuto” di qualche forma.

La polvere è infatti un elemento che continua perennemente come diffusione e che risulta essere anche particolarmente frustrante: la sua essenza è ben evidenziata proprio dalla presenza sui mobili che se non puliti sufficientemente “bene” e spesso, tendono questi ad apparire poco puliti. Esistono però tante piccole strategie e trucchi per rendere il tutto meno tedioso.

Alcuni “miti” sono tutt’ora esistenti e che riguardano ovviamente la polvere, imparando a conoscere di cosa si sta effettivamente parlando ancora prima di procedere, infatti non sempre i metodi che magari conosciamo da tempo sono i più efficaci, oppure questi sono effettivamente impiegati in modo poco pratico e quindi non utile.

Da dove arriva la polvere?

Da dove proviene la polvere? Dall’esterno sicuramente ma è anche la nostra presenza, così come quella di animali domestici ad incentivarne la presenza, infatti il corpo umano si “rinnova” costantemente nella pelle e capelli, e buona parte della polvere di natura organica è una condizione naturale, anche se possiamo non farci così caso.

Naturalmente un’altra forte di polvere è ovviamente l’esterno, dalle piante ma anche detriti, elementi esterni, pollini, in un mix che non è ben definito sempre ma che configura anche un fastidio per il nostro organismo oltre a dare l’impressione ottica e quindi emotiva di qualcosa di sporco e fastidioso nonchè poco curato nella propria abitazione.

La polvere entra in casa sia in modo naturale, sia arrivando dall’esterno, ma siamo anche noi a portarla, banalmente con abiti e calzature. Ricordando questi concetti che non possono essere comunque “eliminati” in toto per ovvie ragioni, siamo già virtualmente un passo avanti. Così è più semplice capire come anticipare l’arrivo della polvere con efficienza.

Togliere polvere dai mobili

Imparare ad eliminare la polvere non è difficile ma neanche così scontato, ci sono alcune condizioni vere come il fatto che la polvere riesca ad entrare anche con le finestre aperte, fino a condizioni non verissime come l’efficacia dei panni bagnati per eliminarla dai mobili. Non sempre infatti quest’ultima condizione è la più efficace in quanto può portare la presenza ad essere più difficile da togliere.

I granelli di polvere possono infatti restare maggiormente “attaccati” ai mobili, per cui è sempre meglio provare ad eliminare il più possibile ” a secco ” utilizzando ad esempio panni elettrostatici oppure l’aspirapolvere, e poi successivamente possiamo utilizzare elementi che possono tener pulito il tipo di superficie costituito dai nostri mobili di casa.

Un mix costituito da sapone neutro ed acqua è già decisamente adatto come soluzione “finale” dopo aver spolverato i nostri mobili, ricordando sempre di asciugare il tutto con un panno pulito e ovviamente privo di umidità. Quest’ultima infatti se viene raccolta prima di asciugarsi naturalmente può ridurre la presenza effettiva della polvere sui mobili.

Trucchi per ritardarne la comparsa

E’ impossibile “sconfiggere” la polvere in casa al 100 %, però possiamo ritardarne e limitarne la presenza con alcuni accorgimenti, ad esempio, come detto siamo noi ma anche il flusso d’aria ad incentivarne la presenza, per questo dobbiamo trovare un equilibrio tra la circolazione d’aria, che non deve essere perenne ma orientata ad essere attiva solo per poche ore al giorno in maniera totale.

Molta polvere tende a posizionarsi con la circolazione massima d’aria, quindi durante la notte: possiamo ridurne molto la quantità facendo “arieggiare” camere come quella da letto e pulendole anche superficialmente perchè proprio sul letto e sull poltrone e sofa la polvere tende a radicarsi durante le ore di minore utilizzo.

Quando decidiamo di eliminarla, come detto sfruttando al massimo il connubio spolverino / aspirapolvere e poi azione umida / asciugatura, partiamo sempre da una condizione sopravelevata andando poi verso il basso, quindi dall’alto verso il basso così da portare la polvere eventualmente a “cadere” eliminandola dalla base, evitando di ripulire due volte.

La polvere fa ammalare?

E’ una condizione ragionativa naturale da immaginare ma non è in realtà completamente vera: non è in realtà la polvere a causare lo stimolo di intolleranze ed allergie ma i pollini o gli acari che sono presenti nella configurazione della polvere nella maggior parte dei casi. Anche se è fastidiosa e difficile da eliminare a volte, il connubio è parte della normalità ed ha una forma di utilità.

L’importante è considerarla qualcosa di “normale”, di “passaggio” di cui non possiamo fare a meno, per questo motivo conviene programmare delle operazioni di pulizia regolari e qualche trucco, come abbiamo evidenziato, che posso rientrare come elementi della comune quotidianità. In questo modo tutto sarà sicuramente più semplice da gestire in senso generale.

Lascia un commento