Riscaldare casa a costo zero: ecco il trucco per il termosifone che ti fa risparmiare

Avere un ambiente domestico caldo significa avere un ambiente domestico accogliente! Il tepore della casa, infatti, è una delle basi per vivere bene e superare nel migliore dei modi il periodo invernale e le sue temperature rigide. Il calore, in casa, è assicurato da impianti di riscaldamento studiati ad hoc.

Le modalità con cui le abitazioni, ma anche locali commerciali o, comunque, non a destinazione residenziale, sono vari e si sono evoluti nel corso del tempo. Un grande classico è rappresentato dalla presenza di termosifoni, sistemi progettati con lo scopo di rilasciare il calore nelle varie stanze in maniera semplice e sicura.

Nell’ultimo periodo, l’installazione dei termosifoni ha fatto spazio a modalità di riscaldamento innovative e migliori dal punto di vista dell’efficienza energetica, come il riscaldamento a pavimento. Sono molte, tuttavia, le abitazioni che hanno tutt’ora termosifoni come principale fonte di riscaldamento, per cui vale la pena conoscere un trucco che potrebbe far risparmiare!

Il riscaldamento: alcune considerazioni

Come accennato nei paragrafi introduttivi, il riscaldamento è quell’insieme di sistemi e dispositivi che, nella loro totalità, consentono, una volta installati, di avere una condizione buona dal punto di vista termico all’interno di locali residenziali e non. L’impianto di riscaldamento, in particolare, risulta fondamentale nel corso dell’inverno, per far fronte alle rigide temperature.

Se in passato, si riusciva a scaldarsi soltanto con il fuoco, nel corso degli anni, i sistemi di riscaldamento hanno visto una vera e propria evoluzione, cambiando radicalmente e in meglio la vita domestica delle persone e di intere famiglie. A questo aspetto, inoltre, si è aggiunta la progettazione di edifici più solidi e isolati.

In questo modo, siamo arrivati al giorno d’oggi, con la possibilità di costruire nuovi edifici dalla elevata classe energetica e, quindi, in grado di essere riscaldati con basso dispendio energetico e massima resa. I termosifoni, tuttavia, rimangono uno dei metodi più comuni e presenti nelle case degli italiani e non solo.

Le tipologie di riscaldamento

Il riscaldamento a termosifoni, quindi, rappresenta una delle più comuni metodologie per riscaldare gli ambienti domestici e non solo. Questa tipologia di riscaldamento necessita, per il corretto funzionamento, di una caldaia in cui l’acqua viene scaldata per poi essere distribuita ai vari termosifoni presenti in ogni stanza della casa, in numero variabile in base alla loro grandezza.

Il riscaldamento a termosifoni può essere alimentato da varie fonti energetiche come il gas metano, il gpl o l’energia elettrica. Per poter risparmiare sulle bollette, sempre più persone scelgono di installare in alcuni ambienti della propria abitazione delle stufe a pellet che funzionano grazie alla combustione di biomassa, in grado di liberare calore.

Nelle nuove costruzioni o in caso di ristrutturazione totale di vecchi edifici, la tendenza è invece quella di installare sistemi di riscaldamento a pavimento, che presuppongono il posizionamento di apposite tubazioni e resistenze elettriche prima della posa della pavimentazione, portando ad una distribuzione uniforme e costante del calore, con notevole efficienza e risparmi in bolletta.

Scopri il trucco per avere un risparmio con i termosifoni!

Se in casa tua il principale sistema di riscaldamento è rappresentato dal riscaldamento a termosifoni e negli ultimi tempi le tue bollette ti stanno destando alcune preoccupazioni, potresti aver bisogno di conoscere un semplice trucco per poter risparmiare e garantire al tempo stesso che la tua abitazione sia adeguatamente riscaldata.

Come? Utilizzando i cosiddetti pannelli riflettenti. Si tratta di fogli di varia dimensioni prodotti con materiale isolante e includenti uno strato di rivestimento di alluminio che possono essere posizionati nella zona posteriore dei termosifoni, quella che si trova più vicina alle pareti. A quale scopo? Quello di evitare la dispersione posteriore del calore!

Essendo, come dice il nome stesso, riflettenti, questi pannelli sono in grado di “riflettere” il calore emesso dai termosifoni verso le pareti (che andrebbe disperso attraverso il muro) per re-indirizzarlo verso l’interno dell’ambiente casalingo, con un guadagno in termini di efficienza energetica e di consumi. Semplice ma efficace, direi !

Per concludere…

In conclusione, il riscaldamento degli ambienti domestici risulta fondamentale per poter vivere in maniera confortevole nel corso dell’inverno, quando le temperature sono rigide. Le modalità con cui solitamente le abitazioni sono riscaldate sono molte ma una delle più comuni prevede l’impiego e l’installazione di termosifoni in ogni stanza, alimentati da una caldaia.

Questa metodologia di riscaldamento potrebbe, però, essere dispendiosa in termini energetici ed economici. Per vedere migliorare l’efficienza e ridurre i consumi potrebbe essere utile porre nella parte posteriore dei termosifoni dei pannelli riflettenti appositi, in grado di re-indirizzare il calore, che si disperderebbe attraverso le pareti, verso l’interno della stanza.

Lascia un commento