La notizia è ufficiale, nel 2025 il prezzo del Canone Rai cambia ancora una volta. Si tratta di una notizia che era nell’aria da diversi mesi e che adesso si sta per concretizzare. Lo sconto da venti euro di cui si era beneficiato negli ultimi anni, sparirà e si tornerà a pagare un totale di 90 euro.
Una novità che però non modifica la modalità di pagamento, le rate come sempre continueranno ad arrivare integrate dentro la bolletta della luce, a cominciare dal mese di Gennaio, per poi finire ad Ottobre del 2025. Da questo punto di vista non è cambiato nulla, è rimasto come gli ultimi anni.
Sicuramente, il canone Rai continua a essere una tassa molto discussa e sempre vittima di grandi critiche. Ma il dettaglio che forse in molti ignorano è che ci sono delle categorie di contribuenti che potrebbero essere esenti dal suo pagamento. Ma di chi parliamo? Cerchiamo di scoprirlo e approfondire l’argomento.
Chi non paga il Canone Rai?
Passa da 70 a 90 euro, il canone Rai con il 2025 e questo è un dettaglio non da poco, un aumento di venti euro, considerando anche gli altri tributi da pagare, non è una cosa da poco. Ma come accennato, ci sono dei casi per cui è possibile chiedere l’esonero.
Nel calderone sono compresi: gli over 75 e quindi gli italiani che hanno compiuto 75 anni di età e che hanno anche un reddito basso, fino a 8 mila euro. Poi, la stessa cosa la possono fare i cittadini che dentro le loro case non hanno un apparecchio televisivo e che quindi non beneficiano dei prodotti Rai.
Ancora: l’esenzione è valida per tutto il corpo dei militari e per i diplomatici e per finire, è esente dal pagare questa tassa anche chi è proprietario di un negozio di televisioni. Tutte queste categorie di persone possono evitare di pagare il canone Rai e considerarsi esenti da ogni rata che arriva.
Come richiedere l’esenzione?
La domanda per potere richiedere l’esenzione deve essere inoltrate entro e non oltre il 31 Gennaio dell’anno successivo. Il modulo da compilare si trova proprio sul sito della Rai e una volta completato deve essere inviato all’indirizzo messo in evidenza. Da quel momento si deve solo attendere la risposta che non tarderà ad arrivare.
Una cosa è certa, chi richiede l’esenzione è anche sottoposto ad un controllo, solo inseguito sarà destinato a ricevere una risposta positiva o negativa da parte anche dell’Agenzia delle Entrate. Con il rischio che in caso di frode, si debba pagare anche l’insoluto degli anni precedenti e con una maggiorazione.
Infine, è bene anche sapere che il canone Rai da pagare è solo quello riconducibile alla prima casa, non si ha infatti nessun obbligo di pagare anche quello di eventuali seconde case, anche nel caso in cui ci fosse un contratto della luce in essere. E’ un dettaglio da controllare sempre.
Le polemiche non si fermano
Una cosa è certa, i cittadini pronti a storcere il naso davanti a questa novità non sono pochi. Il canone Rai non solo è rimasto all’interno della bolletta della luce, ma il suo prezzo è aumentato di venti euro. Quindi da oggi in avanti, il totale sarà di 90 euro diluiti in dieci comode rate da 9 euro al mese.
La decisione è stata accolta da parte dei cittadini come un netto disinteresse da parte del Governo, che dal canto suo ha specificato come la decisione sia arrivata a seguito della necessità di avere sempre dei crediti finanziari, utili per potere sostenere la televisione di Stato e quindi la Rai.
Una azienda, la Rai, che ha risentito e in modo molto forte delle drastiche riduzioni economiche degli ultimi mesi. Insomma, una giustificazione che in un modo o nell’altro ha spiegato per quale motivo questo aumento si è reso davvero necessario, sotto tutti i punti di vista. Ma non è detto che le cose non possano cambiare.
Per finire
Detto questo, si è anche parlato di una possibile e totale abolizione del Canone Rai. Parole, arrivate da parte di alcuni esponenti politici che hanno spesso proposto l’eliminazione totale di questa tassa, con il fine ultimo di andare incontro alle esigenze di tutti quanti i contribuenti che ne avrebbero beneficio.
Ma per il momento non sembra essere una soluzione possibile da prendere in considerazione, ma ciò non toglie che sia una eventualità che si sta vagliando. Per cui non resta che attendere e capire come andranno avanti le cose. Tutto potrebbe cambiare da un momento all’altro, senza alcun preavviso in merito.